Moise Kean Genitori

Diffondi l'amore condividendo
Moise Kean Genitori
Moise Kean Genitori

Moise Kean Genitori – Il calciatore italiano e attaccante della Juventus Moise Bioty Kean (AFI: Vercelli, 28 febbraio 2000) si esprime in modo leggermente diverso pronunce. …e della nazione italiana.

La traduzione di Wikipedia di questa pagina:

I genitori di Moise, Isabelle Dehe e Biourou Jean Kean, sono entrambi della Costa d’Avorio[5] ed sono immigrati a Vercelli negli anni ’90, dove Moise è nato l’anno successivo. [6] Dopo che i suoi genitori divorziarono, Moise si trasferì ad Asti con la madre e due fratelli quando aveva cinque anni. Paul Pogba, un calciatore francese, intervista Kean nel documentario UEFA Outraged, che affronta la discriminazione nello sport del calcio.

Una potenza fisica con velocità e buona tecnica individuale, è stato utilizzato principalmente come attaccante centrale, ma è stato anche spostato sull’ala e da ala a ala. Quando il fratello maggiore Giovanni lo fece appassionare al calcio, iniziò a giocare all’oratorio Don Bosco di Asti e successivamente si unì al vivaio della principale squadra cittadina, l’Asti. Nonostante abbia solo dieci anni e quindi non sia ancora tesserabile dall’organico biancorosso, Moise si è fatto subito un nome contro avversari molto più grandi e grossi di lui.

Rimase con il club fino al 2010, quando si trasferì alla Juventus su sollecitazione di suo zio (il padre di Abdoulaye Bamba, anche lui calciatore). In bianconero completò il resto della sua carriera giovanile sotto la guida di Corrado Grabbi, che avrebbe giocato un ruolo significativo nella sua crescita.[11] Ha fatto il suo debutto professionistico con la Juventus nel 2014.

Sia la Juventus che il Verona sono potenze del calcio italiano. sorpresa che Massimiliano Allegri abbia portato Kean nella formazione titolare per il suo debutto in Serie A nella partita tra Juventus e Pescara. Moise è ancora minorenne e non ha ancora compiuto 16 anni.

Sono passati solo tre giorni e ha già ottenuto un altro straordinario primato: nella partita di Champions League contro il Siviglia, ha stabilito il record di diventare il primo giocatore nato nella generazione dei Millennials a debuttare sia in Serie A che in Champions League.

Pur essendo di origini ivoriane, ha scelto di giocare nella Nazionale italiana in virtù del suo doppio passaporto. Dal livello Under 15 fino a quello Under 21, Moise è un membro vitale della squadra. Vita professionale e raggiungimento del success.

La squadra che stima di più Moise Kean, la Juventus, lo manda a Verona per sviluppare le sue doti e fare esperienza prima di inserirlo ufficialmente nella prima squadra. La stagione si chiude con quattro gol segnati e torna al Torino in ottima forma.

È il 2018, lo stesso anno in cui Roberto Mancini lo convoca nella Nazionale italiana e dichiara il suo arrivo alle Olimpiadi di calcio. Moise Kean, a 18 anni e 9 mesi, è il giocatore più giovane che abbia mai rappresentato gli Stati Uniti a livello internazionale del calcio. Le sfide più grandi lo concentrano e lo motivano a migliorare ad ogni tentativo. Non sorprende che a soli 19 anni abbia già battuto l’ennesimo record come marcatore più giovane di sempre della Nazionale italiana.

Kean nella rosa della Juventus Under 20 nel 2015:

Nel corso della stagione 2016-2017 cominciano a salire le tensioni tra la prima squadra di Massimiliano Allegri e i giocatori più giovani. Con questo esordisce in Serie A il 19 novembre 2016, all’età di 16 anni e 9 mesi, sostituendo Manduki all’88’ della partita vinta 3-0 sul Pescara in una partita interna; tre giorni dopo, ha esordito in Champions League vincendo 3-1 in trasferta contro il Siviglia, con Pjani entrato come sostituto all’ultimo minuto; è così il primo giocatore nato negli anni 2000 a fare la sua Serie A

Dopo aver firmato il suo primo contratto da professionistae in previsione della sua stagione da rookie, quell’estate la Juventus cedette in prestito Kean all’emergente Verona.Kean esordì in maglia gialloblu il 10 settembre successivo, uscendo dalla panchina nella sconfitta per 5-0 contro la Fiorentina. L’1 ottobre dello stesso anno segna il suo primo gol in maglia viola.

Ritorna alla Juventus nell’offseason del 2018 e questa volta è un appuntamento fisso nella formazione titolare. Dopo un primo coinvolgimento marginale, segna il suo primo gol con la maglia del Torino il 12 gennaio 2019, in una partita di Coppa Italia contro il Bologna sul campo di casa. [22] Da questo momento in poi gli viene data sempre più libertà di creare.

Si trasferisce in Inghilterra nell’offseason del 2019 dopo essere stato acquistato dall’Everton[27] per una cifra dichiarata di 27,5 milioni di euro (più bonus). Il 10 agosto ha esordito in Premier League con l’Everton contro il Crystal Palace (un pareggio senza reti), sostituendo Dominic Calvert-Lewin nel secondo tempo.

I gol nei primi due turni di Coppa di Lega contro Salford City e Fleetwood Town[34] danno alla stagione 2020-21 un inizio più promettente, tuttavia il 4 ottobre viene trasferito al club francese Paris Saint-Germain.

Ritorna al Liverpool nella bassa stagione successiva, trascorrendo la stagione 2021-2022 con la prima squadra dell’Everton prima di firmare un contratto biennale con la Juventsorpresa che Massimiliano Allegri abbia portato Kean nella formazione titolare per il suo debutto in Serie A nella partita tra Juventus e Pescara. Moise è ancora minorenne e non ha ancora compiuto 16 anni.

Sono passati solo tre giorni e ha già ottenuto un altro straordinario primato: nella partita di Champions League contro il Siviglia, ha stabilito il record di diventare il primo giocatore nato nella generazione dei Millennials a debuttare sia in Serie A che in Champions League.

Moise Kean Genitori

Pur essendo di origini ivoriane, ha scelto di giocare nella Nazionale italiana in virtù del suo doppio passaporto. Dal livello Under 15 fino a quello Under 21, Moise è un membro vitale della squadra. La squadra che stima di più Moise Kean, la Juventus, lo manda a Verona per sviluppare le sue doti e fare esperienza prima di inserirlo ufficialmente nella prima squadra. La stagione si chiude con quattro gol segnati e torna al Torino in ottima forma.

È il 2018, lo stesso anno in cui Roberto Mancini lo convoca nella Nazionale italiana e dichiara il suo arrivo alle Olimpiadi di calcio. Moise Kean, a 18 anni e 9 mesi, è il giocatore più giovane che abbia mai rappresentato gli Stati Uniti a livello internazionale del calcio. Le sfide più grandi lo concentrano e lo motivano a migliorare ad ogni tentativo.

Non sorprende che a soli 19 anni abbia già battuto l’ennesimo record come marcatore più giovane di sempre della Nazionale italiana. us al 31 agosto e uno stipendio fisso di 28 milioni di euro. Fa la sua terza presenza con il club il mese successivo, l’11 settembre nella sconfitta in casa del Napoli (2-1) in una partita valida per il terzo turno.

Campionato Europeo Under 19 2018: Kean gioca per la squadra nazionale Under 19 degli Stati Uniti Kean, che ha la doppia cittadinanza ivoriana e italiana, ha scelto di giocare con la Nazionale italiana da quando militava nella Nazionale Under 15. Ha gareggiato nei Campionati Europei Under 17 del 2016 e del 2017, segnando una volta in ogni torneo.

Tuttavia, il suo inizio con l’Under 19 è stato difficile; è stato espulso dalla squadra nel settembre 2017 insieme al compagno Scamacca per problemi disciplinari.[48] Dopo essere stato richiamato in Nazionale, ha gareggiato nel Campionato Europeo Under 19 2018 in Finlandia a luglio. È emerso come un giocatore chiave nel torneo.

Con l’Under 19 segna per la prima volta nel torneo nel terzo e ultimo turno del girone contro la Norvegia (1-1), risultato che apre la porta agli Azzurrini per accedere alle semifinali; qui, contro la Francia, realizza il 2-0 vincente che manda l’Italia alla finale di scudetto.[50] Nella partita finale contro il Portogallo, segna il gol della vittoria dopo essere stato sostituito all’intervallo.

Nel settembre successivo esordisce con l’Under 20:

Segnando una doppietta nella vittoria per 3-0 dell’Italia sulla Polonia al Torneo 8 Nazioni. L’11 ottobre 2018 esordisce con l’Under 21, giocando da unica punta nell’amichevole persa contro il Belgio a Udine (0-1);[53] quattro giorni dopo segna il suo primo gol in maglia azzurra segnando un calcio di rigore tirato spietatamente nell’amichevole vinta dal Vicenza contro la Tunisia Under 23, che si è conclusa con una vittoria per 2-0. Nel frattempo entra a far parte della rotazione del Napoli.

Nel giugno del 2023, tre anni e mezzo dopo la sua ultima presenza con l’Under 21, il CT Paolo Nicolato lo inserisce per la prima volta nella lista dei preconvocati in preparazione all’Europeo della sua categoria;tuttavia, nei giorni in cui in seguito si ritira e non partecipa alla mostra.[58][59]

Kean farà la sua prima apparizione con la Nazionale maggiore nel 2021, contro la Spagna nelle semifinali della UEFA Nations League. Convocato per la prima volta dal direttore tecnico Roberto Mancini,[60] ha esordito in Nazionale maggiore il 20 novembre 2018, all’età di 18 anni e 9 mesi, sostituendo Berardi nell’amichevole vinta

Il 23 marzo 2019, nella vittoria per 2-0 dell’Udinese sulla Finlandia, gara di qualificazione agli Europei 2020, ha esordito come capitano e ha segnato il suo primo gol con la maglia biancoblu della Nazionale italiana. All’età di 19 anni e 23 giorni, è diventato il secondo marcatore più giovane del paese.

Nonostante l’annata parigina positiva, è stato escluso dal roster finale dell’Italia a Euro 2020, che si è svolto nell’estate del 2021 e si è concluso con la vittoria dei biancoblu. Tornò in nazionale l’8 settembre successivo vincendo sulla Lituania (5-0), che contava per la qualificazione dell’Italia alla Coppa del Mondo FIFA 2022.

Moise Kean è nato il 28 febbraio 2000 a Vercelli da genitori immigrati dalla Costa d’Avorio. Viene convocato dal CT Luciano Spalletti due anni dopo, nell’ottobre 2023, per le partite di qualificazione contro Malta e Inghilterra.

Dopo alcuni anni tutta la famiglia si trasferisce ad Asti. Ciò include i genitori e due bambini. Questa decisione fa ben sperare per il futuro del piccolo Moise. Qui il figlio maggiore, Giovanni, suona l’oratorio con i bambini più grandi mentre il più giovane, Moise, si esercita da solo lanciando la palla contro un muro.

Tutti i più piccoli potranno giocare con i più grandi e sorprenderli. Tutti sanno che ha un controllo incredibile della palla e sono impressionati dalla facilità con cui si muove in campo. Purtroppo il padre abbandona la famiglia per un’altra donna, e la sua assenza è molto sentita dai figli, che sviluppano quella sensibilità e fragilità accentuate tipiche di chi ha vissuto una separazione significativa.

I viticci calcifici di Moise Kean Moisés Kean attraversa in solitaria l’intera pomeriggia e scopre un passaggio spavaldo nel calcio. Dopo aver iniziato nelle giovanili della città di Asti, passa al Torino e infine alla Juventus. Moise Kean è un potente attaccante con una velocità fulminea e il tipo di tecnica naturale vista solo nei più grandi campioni del mondo, quindi non ha problemi a uscire dalla prigione della Vecchia Signora.

Anche se i guanti da portiere hanno la tradizionale rubinetteria di un giovane calciatore, appartengono alla squadra allenata da Fabio Grosso che vince il Campionato Primavera Tim nel 2016.

Moise Kean Genitori
Moise Kean Genitori
Sharing Is Caring:

Leave a Comment

error: Il contenuto è protetto !!