Luciano Ghezzi Causa Morte

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Luciano Ghezzi Causa Morte
Luciano Ghezzi Causa Morte

Luciano Ghezzi Causa Morte – Qui negli anni ’90 sono raffigurati Luciano Ghezzi (a destra) e Luciano Ligabue (a sinistra), quando erano entrambi piuttosto giovani. 4 ottobre 2020 a Reggio Emilia – All’improvviso ieri sera, all’età di 56 anni, Luciano Ghezzi se n’è andato. È stato lo storico bassista di Luciano Ligabue e dei ClanDestino.

La notizia colpì il panorama musicale nazionale perché Ghezzi fu membro dei mitici:

Rock’n’Roll Dreams” (per prendere in prestito una frase di un amico della Liga) dal 1991 al 1994, e tentò di ricreare i grandi eventi che Campovolo aveva vissuto. lo ha ingaggiato, nonostante la sua decisione a lungo termine di concentrarsi sulla sua famiglia a scapito della sua carriera musicale.

Qualche giorno fa Luciano Ligabue ha presentato il suo nuovo brano “The Girl of Your Dreams” alla RCF Arena di Reggio Emilia, dove in precedenza si era esibito con i suoi ex musicisti del tour. Il chitarrista Fede Poggipollini, che come molti suoi amici è sconvolto dalla notizia, ricorda il bassista guardando un video in cui loro due ridono e canticchiano “Blackbird” dei Beatles nel backstage dell’Arena.

Ghezzi conobbe Liga tramite l’amico batterista Gigi Cavalli Cocchi:

Grande fan dei Beatles (“Senza dubbio il disco della mia vita è “Abbey Road” dei Beatles – diceva -). Gigi suonava ancora nei primi anni ’90 con i Beijing Politic, band di cui faceva parte anche Max Cottafavi, mentre nel 1991 Luciano Ghezzi metteva insieme la sua band, gli Avengers, che quell’anno erano arrivati alla finale del Terremoto Rock.

Nella sua biografia “Liga” di Massimo Poggini, Max Cottafavi, amico di Ghezzi, ha detto, dopo aver terminato il provino con Ligabue: “Credo di essere stato preso più per la disponibilità che per la bravura.” Ma Ghezzi sapeva davvero come maneggiare quel basso, e il suo tocco si sente su quattro I dischi della Liga, tra cui “Ligabue”, “Lambrusco coltelli rosa e popcorn”, “Sopravvissuti e sopravvissuti” e “A che ora è la fine del mondo?”, tutti WEA.

Ghezzi è stato un pilastro del “Neverending tour” degli U2 di 260 date e co-conduttore insieme a Ligabue per gli spettacoli di apertura del 1993 a Torino e Napoli. Primo Tempo, il lavoro più bello dei primi anni di Ghezzi, presenta anche il suo basso. Ligabue, cui successe Antonio Rigo Righetti della Banda dopo la sua pubblicazione nel 2007.

Con una punta di ironia, ha raccontato dietro le telecamere del Campovolo: “Ho iniziato a suonare il basso perché era lo strumento più semplice”. Dopo la fine del suo viaggio con Ligabue, Luciano Ghezzi registrò un album omonimo con i ClanDestino nel 1994. Tuttavia, alla fine lasciò la band per motivi personali e formò i Delinquenti, una band tributo ai Pink Floyd, e gli Eclipse.

Ci sono giorni in cui preferiresti non alzarti dal letto, alcune ferite sono troppo grandi da sopportare, alcune parole non riescono a esprimere ciò che provi e non c’è nessun posto dove scappare quando sei giù. Ieri è mancato il nostro caro bassista Luciano Ghezzi. Questo è il Clan Destino che ti invia il suo amore eterno.

Il musicista è morto improvvisamente questa notte, secondo l’edizione Resto del Carlino di Reggio Emilia. Lui è un uomo di 56 anni. Il post Facebook di Ligabue Eri su ogni canale. Il tuo basso era così potente e la tua voce così acuta che sarebbe suonata perfetta con le armonie dei Beatles. Ora, “ci mancherai moltissimo”.

Con queste parole su Facebook Ligabue dà il benvenuto a Luciano Ghezzi, storico bassista dei gruppi rock Correggio e ClanDestino. Un lungo post in cui il musicista condivide una foto dei due e ricorda con affetto il loro ultimo incontro, avvenuto circa un mese fa.

Il chitarrista è morto improvvisamente venerdì sera all’età di 56 anni:

Secondo l’edizione reggiana del Resto del Carlino. “Hai sempre pensato di abbattere il dramma”, scrive Liga (Ligabue, gli album più belli). Hai preso una decisione istantanea: scegliere la famiglia piuttosto che la musica, nientemeno. Tuttavia, tra tutti i presenti, hai ricordato le nostre esperienze passate con maggiore chiarezza e profondità.

Secondo la Liga, una ventina di giorni fa, insieme a tutti gli altri abbiamo eseguito un “Urlando al cielo”. Purtroppo il virus CORONAVIRUS SPECIAL ci ha impedito di eseguirlo davanti a tutte quelle persone. Il solo fatto di trovarsi nella stessa stanza era un sollievo. È stato un piacere vederti più in forma di prima. L’umorismo, la felicità che ti comprende.

I nostri cuori soffriranno senza di te, Luciano. Dopo anni passati a dedicarsi alla famiglia a discapito della carriera musicale, Ghezzi ha finalmente risposto al grido di battaglia di Ligabue qualche settimana fa esibendosi con il nuovo brano alla Rcf Arena di Campovolo. Lo spettacolo più recente con il rocker di Correggio. Inoltre, avrebbe dovuto onorare il palco del concerto per il trentesimo anniversario di Luciano il 19 giugno.

Ghezzi, trasferitosi a Reggio Emilia da Milano negli anni ’80, è un bassista elettrico autodidatta che ha esordito nella band negli anni ’70, suonando al fianco di Max Cottafavi alla chitarra e Gigi Cavalli Cocchi alla batteria.

Luciano Ghezzi Causa Morte

Luciano, chi stava appena iniziando nel settore della musica nel 1989, stava cercando una band per registrare il suo album di debutto quando reclutò Liga, e fu Luciano a raccomandarlo davvero ai Liga. Il più grande dei “Primo tempo” di Ligabue e i suoi primi quattro album sono stati entrambi prodotti da Ghezzi.

I due collaborarono al “Neverending tour” e aprirono gli spettacoli degli U2 nel 1993 a Torino e Napoli. Ghezzi ha accettato l’invito del suo amico Liga a rappresentare la sua ultima opera teatrale, “La ragazza dei suoi sogni”, a Campovolo, anche se si era ritirato dalle scene. Tragicamente, è morto troppo presto, e i suoi cari e il panorama musicale della nazione sono cambiati per sempre.

È morto Luciano Ghezzi:

Storico bassista e partner musicale di Ligabue. L’artista, che aveva 57 anni quando morì improvvisamente, era noto soprattutto per aver fondato la band ClanDestino e per le sue numerose collaborazioni con Luciano Ligabue.

In un lungo post su Facebook, Ligabue lo ha accolto personalmente, mostrando una foto dei due e ricordando il loro ultimo incontro avvenuto appena un mese fa. Tutte le frequenze ora sono riempite da te. Dalla tua voce acuta, che sarebbe perfetta per le armonie dei Beatles, alla profondità dei tuoi bassi, che sarebbe mortale.

Prenderti cura di sdrammatizzare è sempre stata la tua passione. Non c’è stata alcuna esitazione da parte tua quando è arrivato il momento di scegliere tra musica e famiglia. Tuttavia, tra tutti coloro che erano presenti, tu sei rimasto il ricordo più vivido e completo dei nostri incontri passati.

Avremmo dovuto essere davanti a tutta quella gente quando abbiamo lanciato il nostro “urlo al cielo” una ventina di giorni fa, ma il virus ce lo ha impedito. Il solo fatto di trovarsi nella stessa stanza era un sollievo. È stato un piacere vederti più in forma di prima. L’umorismo, la felicità che ti comprende. “Luciano, ci mancherai terribilmente.” In onore del suo amico, il cantante ha detto queste cose.

Negli anni ’70 Ghezzi debutta nel mondo della musica insieme a Max Cottafavi alla chitarra e Gigi Cavalli Cocchi alla batteria. Nel 1989, quando Luciano Ligabue era alla ricerca di una band per realizzare il suo album di debutto, fu proprio quest’ultimo a chiedere il suo aiuto.

Ghezzi ha contribuito alle tracce di basso dei primi quattro album di Ligabue:

Può essere ascoltato nei brani più importanti di “Primo tempo” ed è stato membro della band per tutto il “Neverending tour”. Aprendo gli U2 a Torino e Napoli nel 1993, è stato raggiunto da Ligabue. Ha gareggiato al Campovolo due volte, nel 2011 e nel 2015.

Eri su ogni frequenza. La tua voce spazia da una voce acuta, degna dei Beatles, a un basso grave e mortale. Sdrammatizzare è sempre stato qualcosa che hai gestito bene. Hai deciso presto se sarebbe stato per la tua famiglia o per la tua musica. Tuttavia, tra tutti coloro che erano presenti, tu sei rimasto il ricordo più vivido e completo dei nostri incontri passati.

Venti giorni fa, noi e tutti gli altri abbiamo fatto un “urlo al cielo” che avrebbe dovuto essere davanti a tutta quella gente, ma il virus ce lo ha impedito. Il solo fatto di trovarsi nella stessa stanza era un sollievo. Vederti più in forma di prima è stato un piacere. L’umorismo, la felicità che ti comprende. Luciano, ci mancherai moltissimo.

Improvvisamente ieri sera, all’età di 56 anni. La notizia ha sbalordito la scena musicale nazionale perché Ghezzi è stato membro dei mitici “Rock’n’Roll Dreams” (per prendere in prestito una frase di un amico della Liga) dal 1991 al 1994, e lui ha continuato a replicare i grandi eventi firmati Campovolo, pur avendo deciso da tempo di dedicarsi alla famiglia a discapito della carriera musicale.

Qualche giorno fa Luciano Ligabue ha presentato il suo nuovo brano “The Girl of Your Dreams” alla RCF Arena di Reggio Emilia, dove in precedenza si era esibito con i suoi ex musicisti del tour. Fede Poggipollini, il chitarrista di Luciano Ligabue, come tanti suoi amici, è distrutto dalla notizia. Ricorda il bassista attraverso un film che lo vede ridere e cantare “Blackbird” dei Beatles nel backstage dell’Arena.

Luciano Ligabue, postando sui suoi account social, esprime il suo dolore per la scomparsa di Luciano Ghezzi, suo bassista di lunga data e compagno di band dei ClanDestino, scomparso ieri, sabato 3 ottobre. Ghezzi, 56 anni, è morto improvvisamente nel mezzo di una la notte.

Durante l’era di ClanDestino, Luciano Ghezzi può essere visto sullo sfondo indossare una maglietta rossa. I fan, che lo hanno seguito anche dopo il ritiro per dedicarsi alla famiglia, non potevano crederci: Ghezzi si era esibito in tutta Italia come cantautore correggese dal 1991 al 1994, quando era all’apice della sua carriera. carriera, fino ai grandi eventi di Campovolo.

Non capisco niente. Solo due settimane fa…” scrive Federico Poggipollini, storico chitarrista di Luciano, che ha recentemente postato un video in cui lui e Ghezzi si esibiscono nella bellissima nuova RCF Arena di Reggio Emilia. Pochi giorni fa, Ligabue si è riunito con i suoi vecchi compagni di viaggio per presentare il loro nuovo singolo, “La ragazza dei tuoi sogni”.

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