Luca Zingaretti Moglie

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Luca Zingaretti Moglie
Luca Zingaretti Moglie

Luca Zingaretti Moglie – Nato a Roma l’11 novembre 1961, Luca Zingaretti è un attore e regista italiano. Il suo ruolo di Salvo Montalbano nel commissario Montalbano lo ha reso un nome familiare.

È il fratello maggiore di Nicola Zingaretti, un politico italiano. La carriera politica di Luca inizia quando era più giovane e lo vede impegnato nelle file del Partito Comunista di Unità Proletaria.Entrò nella squadra del Rimini Calcio a diciassette anni, ma lasciò dopo poco tempo la squadra per iscriversi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica.

Nel 2004 si separa dalla prima moglie, la giornalista e scrittrice Margherita D’Amico, dalla quale divorzierà poi nel 2008. Dal 2005 è legato sentimentalmente all’attrice Luisa Ranieri, conosciuta durante le riprese della miniserie televisiva Cefalonia; la coppia si è sposata con rito civile nel castello di Donnafugata, vicino Ragusa, nel 2012. Insieme hanno due figlie, nate nel 2011 e nel 2015.

Ha iniziato la sua carriera come attore teatrale nei primi anni ’80, dopo aver studiato con Luca Ronconi, Marco Mattolini e Sandro Sequi dopo aver frequentato l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma e aver imparato da artisti del calibro di Andrea Camilleri .

Successivamente, ha iniziato ad apparire in film negli anni ’80 e ’90, tra cui Gli occhiali d’oro (1987) di Giuliano Montaldo, The Pack (1994) di Marco Risi, Castle Freak (1995) di Stuart Gordon, Vite strangolate (1996) di Ricky Tognazzi e Vite strangolate di Artemisia. Vite strangolate (1996). I film Rewind (1998) di Sergio Gobbi e Extreme Passion (1997) di Agnès Merlet.

Sul set dell’omonima serie tv del 1998:

Con Zingaretti nei panni di Salvo Montalbano e Peppino Mazzotta nei panni di Mazzotta. A partire dal 1993 con Pietro Nenni nella miniserie televisiva Il giovane Mussolini, la sua carriera è stata piena di ruoli che sono adattamenti della vita di persone reali.

Nella miniserie del 1997 La ipopra 8 Lo scandalo di Giacomo Battiato, ha fatto la sua prima impressione sul piccolo schermo nei panni del mafioso Pietro Favignana. La sua carriera cambia marcia nel 1999.

Nei panni dello sfacciato e brillante commissario di polizia Salvo Montalbano, creato dallo scrittore Andrea Camilleri e protagonista dell’omonima serie TV, Zingaretti otterrà ampi consensi per la sua interpretazione.

Due anni dopo si unì al cast della miniserie Operazione Odissea. I ruoli cinematografici in Tu ridi (1998), diretto dai fratelli Taviani, e L’anniversario (1999), diretto da Mario Orfini, gli sono valsi i primi consensi di critica e nomination ai Nastri d’argento (l’equivalente italiano dell’Oscar) in rispettivamente nelle categorie non protagonista e miglior attore nel 1999 e nel 2000.

Nello stesso anno debutta anche alla regia con il documentario Gulu, per il quale lui e Margherita d’Amico (allora sua moglie) ricevono la Colombe d’Oro. Premio per la Pace dell’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo.

Zingaretti ha trascorso gli anni 2000 mantenendo la sua interpretazione di Montalbano sia in televisione che al cinema, guadagnandosi il titolo di attore italiano più pagato nel 2009, con uno stipendio di 300.000 euro a film.

I film in cui è apparso includono Texas 46 (2002) di Giorgio Serafini, Prima dammi un bacio (2003) di Ambrogio Lo Giudice, I giorni dell’abbandono (2005) di Roberto(2008) di Marco Tullio Giordana. Nel 2010 ha ricevuto il suo primo Nastro d’argento come miglior attore non protagonista (condiviso con Ennio Fantastichini), grazie alle sue parti ne La nostra vita di Luchetti e Il figlio più giovane di Pupi Avati.

L’anno successivo ha fatto parte del cast corale del film acclamato dalla critica e pluripremiato Noi credevamo, diretto da Mario Martone. Nel 2005 ha interpretato il ruolo del prete Don Pino Puglisi nel film Alla luce del sole di Faenza, per il quale è stato candidato al David di Donatello (come miglior attore) e ha ricevuto elogi al Karlovy Vary International Film Festival.

Luca Zingaretti Moglie

Nel 2005 Zingaretti comparve al Quirinale:

I suoi crediti come attore nei primi anni del 2010 includono la commedia del 2011 e del 2012 Immaturi – Il viaggio e Il comandante e la cicogna. Recentemente ha interpretato il ruolo di un generale romano nella produzione mondiale Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà e ha interpretato una piccola parte in Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, film sulla strage di Piazza Fontana.

Inoltre, ha avuto ruoli in due film televisivi ambientati nell’Italia del Novecento nel 2012. In occasione del ventennale della morte di Giovanni Falcone interpreta Paolo Borsellino in I 57 giorni, e in La forza di un sogno interpreta l’imprenditore Adriano Olivetti.

Nel 2014 ha preso parte al cinema in Maldamore del regista Angelo Longoni, con Alessio Boni, la moglie Luisa Ranieri, Claudia Gerini e Ambra Angiolini, e Perez. diEdoardo De Angelis, insieme a Marco D’Amore; inoltre, nello stesso anno torna in tv con la miniserie Il Giudice Meschino, anche qui al fianco della moglie. Ha co-condotto “Arena di Verona: 100 anni in una notte” insieme a Milly Carlucci e Alberto Angela il 16 giugno 2023.

Ha curato e adattato la fiaba “Lighea” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e ha diretto la sua opera prima, “La sirena”, nel 2007. Negli anni successivi è comunque riuscito a mettere in scena diverse opere di autori stranieri nonostante i suoi impegni palinsesto cinematografico e televisivo.

Questi includevano Drops on hot stone (2001) di Rainer Werner Fassbinder, The Three Sisters (2003) di Anton Chekhov, Murder in the Cathedral (2003) di Thomas Eliot e Titus Andronicus (anche un dramma) di William Shakespeare.

Oltre a co-dirigere Prisoners of War (2008) con Fabio Ferrari, ha anche diretto Pass a sail…pushing it beyond (2007), The Sirena e The Ivory Tower (2012) sotto la sua direzione. Il suo debutto alla regia e alla recitazione è avvenuto nel 2015 in The Pride.

Traduzione mediante doppiaggio:

Il suo lavoro vocale include il ruolo di Marlin, padre del protagonista Nemo, nel film d’animazione della Pixar Alla ricerca di Nemo (2003), per il quale ha vinto l’anno successivo il Nastro d’argento per il miglior doppiaggio maschile; il documentario ufficiale del campionato del mondo 2006, The Grand Finale; e il film L’altra verità (2010).

In Alla ricerca di Dory (2016), interpreta nuovamente Marlin, e in Encanto (2021), interpreta Bruno Madrigal. “Incontrarlo mi ha cambiato la vita”, dice Luisa Ranieri del suo futuro marito, Luca Zingaretti.

Il giorno in cui ho conosciuto Luca Zingaretti tutto è cambiato. Lui è il centro del mio universo. Luisa Ranieri, 48 anni, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo ha fatto una pubblica dichiarazione d’amore al marito sessantenne. L’attrice è legata al collega da sedici anni; sono entrambi presenti nel nuovo film Netflix di Paolo Sorrentino, stato la mano di Dio. Sul set del film TV Cefalonia del 2005, le loro strade si sono incrociate per la prima volta.

Lei aveva 28 anni quando si incontrarono e lui 42 (avendo recentemente divorziato da Margherita D’Amico). “È stato un incontro davvero significativo. Sembrava che qualcuno mi prendesse la mano e mi accompagnasse attraverso il dolore. Per me, ha ricoperto il ruolo di una figura paterna. Ma era anche l’amante, la compagna, l’amica e il fidanzato migliori che si potessero avere.”

La moglie di Luca Zingaretti, Luisa Ranieri:

Siamo molto simili” Luisa Ranieri è nata il 16 dicembre 1973 a Napoli e trasuda i colori vivaci e le vibrazioni mediterranee della città. Recita da 49 anni e ha guadagnato ampi consensi e ammirazione. Forse tutti ricordano i suoi esordi con una memorabile pubblicità di tè freddo, in cui recitava continuamente una sola frase: “Anto, fa caldo”. Il suo piccolo dialogo ne Il principe e il pirata (2001) ha attirato l’attenzione del regista Leonardo Pieraccioni. Questo spiega perché i suoi successi sono cresciuti esponenzialmente nel tempo.

Membro della famiglia Zingaretti, Luisa Ranieri è la moglie di Luca. Si frequentano dal 2005 e si sono sposati con rito civile al Castello di Donna Fugata a Ragusa nel 2012. Emma, nata nel 2011, e Bianca, nata nel 2015, sono due bellissime figlie di Luisa e Luca.

Avere una comprensione profonda, non soffermarsi sui difetti dell’altro e cercare di apparire al meglio”, ha detto Luisa quando le è stato chiesto di definire l’amore. Il lavoro è impegnativo, ma sapevo di aver trovato la mia anima gemella in Luca. Ogni matrimonio ha i suoi alti e bassi, ma gli alti prevarranno sui bassi se prendi la tua decisione sulla base di un genuino sentimento di affinità e sensibilità.

L’affetto infinito di Luca Zingaretti per Luisa Ranieri Coppia Luisa Ranieri e Luca Zingaretti – Foto del profilo Instagram di Credtis Zingaretti, Luca Dopo essere diventata famosa grazie ad una pubblicità di un tè freddo che utilizzava la frase ormai iconica “Ant is hot”, Luisa ha optato per un lavoro in continua evoluzione per non essere considerata una “napoletana bonaria, stereotipo “attraente”.

Da diverso tempo Luca è stato accolto nelle nostre case da uno dei nostri personaggi più adorati, il commissario Montalbano. Giudice Meschino, in cui apparvero entrambi, fu un successo di ascolti per la televisione. Quest’anno, Luisa ha fatto il suo debutto alla regia con la commedia di suo marito The Deep Blue Sea, che l’ha interpretata come protagonista ed è stata in tournée in tutta Italia ottenendo recensioni entusiastiche da parte del pubblico.

In un articolo per il settimanale F, Luisa Ranieri spiega cosa l’uno dell’altro li rende felici e afferma: “Una volta chiusa la porta di casa, il lavoro non entra”. Poi inevitabilmente esprimerà la sua opinione sulla loro relazione. “

Nonostante le loro differenze, hanno una profonda connessione spirituale e una visione del mondo emotiva simile; questa è la colla che li tieneinsieme. Sono due adulti che non hanno mai smesso di credere nell’amore. Emma è nata nel 2011 e la coppia si è sposata l’anno successivo. Nel 2015 hanno avuto la loro seconda figlia, Bianca.

È stato Luca a farmi venire l’idea di mettere su famiglia, di aggiungere qualcosa di grande”, ha detto l’attrice, cosa che fece già parecchio tempo fa. Il fatto di aver finalmente riconosciuto di essere «mamma chioccia», conversando con la Toffanin. Abbastanza duro e sulla difensiva. Spero infatti segretamente che le mie ragazze taglino il cordone ombelicale e trovino la loro strada nel mondo, lontano dai riflettori che inevitabilmente le punteranno addosso.

Nonostante la loro fama, ad alcune persone piace mantenere le cose semplici e tranquille. Non rifuggire mai dalle pubbliche manifestazioni di affetto reciproco. In occasione del loro ottavo anniversario di matrimonio, avvenuto a giugno 2020, Zingaretti ha svelato una foto inedita della cerimonia tenutasi al castello di Donnafugata. Insieme al detto sentimentale: “La felicità è vera solo se condivisa”.

Già in una precedente intervista a Vanity Fair, l’attore aveva pronunciato parole altrettanto sentite nei confronti della moglie: «L’anniversario è ogni mattina, quando mi sveglio accanto a lei, la guardo negli occhi e mi accorgo se la relazione sta andando nella direzione giusta. percorso corretto.

Luisa negli anni ha condiviso i suoi sentimenti nei confronti del commissario Montalbano, dicendo cose del tipo: “Sono una donna fortunata, perché ho sposato un uomo dalla virilità esuberante, ma anche una sensibilità quasi femminile e un vero amore per le donne”, come racconta ha fatto nel 2018. Ora ammette liberamente che Luca è responsabile di questa drammatica trasformazione. Per parafrasare, lui “è tutto” per lei. La commovente dedica.

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